RX torace con mdc

La radiografia del tubo digerente con mezzo di contrasto: cos'è, come si esegue e come si leggono i risultati — raccontata anche con la mia esperienza da paziente.

Dettaglio radiografico del restringimento a livello del cardias, tipico dell'acalasia

Anni prima della diagnosi feci un RX torace, ma il medico non vide nulla — purtroppo non ho le lastre per poter controllare se fossero già visibili, a un occhio attento, segni di acalasia. Il giorno della diagnosi, all'RX normale era già visibile il megaesofago. Ho fatto 2 RX con mdc, uno pre e uno post-operatorio come da protocollo, più 1 RX con mdc di controllo dopo 1 mese.

Ho già parlato di zebre, wallaby, opossum… ora tocca a topi e uccelli! Ma lo sapevi che il termine inglese "swallow" in italiano significa sia deglutizione, sorso, boccone, sia rondine? All'inizio delle mie ricerche online non capivo perché mi uscissero sempre immagini di uccelli… per fortuna ho risolto lo strano mistero!

La radiografia del tubo digerente con mdc (mezzo di contrasto) è una metodica diagnostica per l'acalasia e altri disturbi dell'esofago. Molti la chiamano radiografia/fluorografia/RX con bario o "pasto baritato", ma il bario non si usa sempre.

Indicazioni

  • In presenza di sintomi quali disfagia e odinofagia
  • In caso si sia riscontrato un megaesofago grazie ai raggi X (di solito il primo esame di accertamento in caso di dolore al torace)
  • In pazienti con sintomi compatibili col reflusso, ma refrattari alle cure (anche se qui forse basterebbe ascoltare il paziente fin dal principio)
Secondo le linee guida europee (2020), questo esame si classifica al secondo posto, in termini diagnostici, dopo la manometria ad alta risoluzione.

Scopo

Investigare, tramite un'indagine dinamica, la morfologia e la funzionalità del canale alimentare. Traduzione: vedere in tempo reale come scende il liquido, per osservare la forma dell'esofago e se funziona.

Occorrente

Luogo adatto e fluoroscopio. Un mdc idoneo, tra:

  • Solfato di bario
  • Mdc idrosolubile non ionico, ad esempio il Gastromiro (principio attivo Iopamidolo)
  • Altro

Preparazione

  • Digiuno di solidi e liquidi per le 8 ore precedenti (o quanto indicato dal medico)
  • Non indossare alcun oggetto metallico
  • Se assumi farmaci, consultati con il tuo medico
Dopo 12 ore si vedeva ancora la platessa del giorno prima — mi hanno fatto entrare nel laboratorio per vederla! Ci rido su, con la consapevolezza che questo è un problemone e rischio aspirazioni di contenuto gastrico, esofagiti e col tempo un tumore… ma non posso farci niente.

Tempistica: 10-20 minuti.

Problemi e complicanze

Dichiarare subito le allergie e una sospetta gravidanza. Nessun dolore o fastidio: si dice che il bario sappia di gesso, ma il Gastromiro è addirittura piacevole se stai morendo di fame! Le complicanze si verificano, in caso di ostruzione o pregressa perforazione dell'esofago, se si usa il bario.

Procedura

Schema della fluoroscopia in posizione verticale: rivelatore digitale, tubo radiogeno e paziente in piedi per valutare la deglutizione e il transito esofageo con gravità naturale

Eseguita da un radiologo e un infermiere in una stanza schermata, il paziente sarà nella stanza con il fluoroscopio. È un esame molto semplice: basta ascoltare le direttive che vengono date. Le descrivo qui in generale, ma potrebbero variare in base all'individuo.

Schema della RX con mezzo di contrasto: cosa mostra l'esame nell'acalasia, con esempio radiografico di esofago dilatato con ristagno di bario, stringimento del tratto distale e ritardo di svuotamento gastrico
  1. Ci si posiziona in piedi sulla pedana del tavolo radiografico e si resta immobili.
  2. L'infermiere consegna un bicchiere contenente il mdc.
  3. Verrà chiesto di fare dei sorsi e poi deglutire secondo le indicazioni del tecnico.
  4. Intanto viene monitorato il transito del mdc tramite radiografia.
  5. Verrà chiesto di restare in apnea per acquisire delle immagini migliori.
  6. Di solito il test prevede anche che la pedana si muova con varie inclinazioni per uno studio più accurato — niente paura, ci sono delle maniglie a cui aggrapparsi durante i piccoli spostamenti.
È consigliato l'esofago al bario "a tempo", rispetto al bario standard (linee guida EU 2020).

Fine: con il Gastromiro ti consiglio di avere un bagno a disposizione, ma sei libero di fare quel che vuoi: mangiare, guidare, tornare nella tua stanza per farti operare… cose così. Se il mdc è al solfato di bario, le feci potrebbero risultare biancastre e dare stitichezza.

Risultati

Radiografia del torace con mezzo di contrasto: esofago dilatato con affusolamento tipico dell'acalasia

Esofago al bario "a tempo"

Serie di radiografie a 0, 1, 2 e 5 minuti, in posizione obliqua posteriore sinistra, dopo l'ingestione di 100-200 mL di mdc al bario a bassa intensità. Si misura altezza e larghezza della colonna di bario che si forma. Se questa è >5 cm a 1 minuto e >2 cm a 5 minuti, si fa diagnosi di acalasia.

"A becco di uccello" o "a coda di topo"

La manifestazione tipica dell'acalasia (ma anche del tumore) viene chiamata "a becco di uccello" o "a coda di topo", per indicare il restringimento della giunzione esofago-gastrica.

3 gradi di dilatazione e megaesofago

In un soggetto sano, l'esofago dovrebbe avere una larghezza di 2-3 cm.

Grado I

Diametro < 3,5 cm

Grado II

Diametro tra 3,5 e 6,0 cm

Grado III

Diametro ≥ 6,0 cm

Considerato "megaesofago" nella maggior parte degli studi.

Il mio, ad esempio, misurava 4,7 cm — si era allargato del doppio, con non poco dolore! Non sembrano comunque esistere valori universalmente accettati.

Esofago sigmoide

Presente nel 5% dei casi di acalasia: l'organo presenta delle curve sovradiaframmatiche che normalmente non ci sono.

Chiariamo una cosa che sembra confusa per molti: se si parla di esofago a schiaccianoci/cavatappi/cavaturaccioli/corona di rosario/perline di rosario… si tratta di spasmo esofageo diffuso (DES), ed è diverso dall'acalasia!
Si ricorda di fare affidamento sul proprio medico per tutte le informazioni, i dubbi e le incertezze del caso. Questa è solo una pagina divulgativa.