αχαλασια: la storia

Dal 1674 a oggi: dall'osso di balena alla genetica, fino all'intelligenza artificiale. La storia dell'acalasia in una linea del tempo.

Linea del tempo dell'acalasia dal 1674 al 2019: primo caso documentato e dilatazione, invenzione della doppia miotomia di Heller, introduzione del nome acalasia, singola miotomia, scoperta della degenerazione neuromuscolare, restrizioni per rischio reflusso, introduzione della plastica anti-reflusso a 360°, plastica anti-reflusso a 270°, inizio degli studi genetici, plastica anti-reflusso a 180° con Dor e laparoscopia, invenzione della POEM, evoluzione in POEM-F
1674

Thomas Willis e il "cardiospasmo"

Ritratto di Thomas Willis, M.D. (1621-1675)

Il medico inglese Sir Thomas Willis (1621-1675) osserva l'incapacità di deglutire il bolo alimentare in alcuni pazienti e definisce il problema "cardiospasmo": l'impossibilità del cardias a rilassarsi. Si cimenta nel primo e rudimentale trattamento dell'acalasia, che consiste nell'uso di una spugna montata su un osso di balena, con cui spingeva il cibo dall'esofago allo stomaco per permettere al paziente di alimentarsi. È il primo tentativo di dilatazione pneumatica dello sfintere esofageo inferiore.

14 aprile 1913

Ernst Heller e la prima cardiomiotomia

Ritratto di Ernst Heller (1877-1964)

Ernst Heller (1877–1964), giovane chirurgo di 36 anni e assistente del professor Erwin Payr, Direttore della Clinica Chirurgica dell'Università di Lipsia, esegue per la prima volta un intervento di cardiomiotomia extramucosa. Raccomandava una doppia miotomia (anteriore e posteriore) in interventi a cielo aperto, in toracotomia o laparotomia.

Heller era figlio di un contadino, nato a Eichenwalde, in Germania. Proseguì gli studi di medicina a Berlino, Monaco e Lipsia. Dopo una formazione avanzata in chirurgia, fu nominato primario di chirurgia presso l'ospedale regionale di Saint Georg di Lipsia e, successivamente, professore di chirurgia presso l'Università di Lipsia.

1914

Il primo articolo sull'esofagocardiomiotomia

Frontespizio dell'articolo originale di Heller del 1914: Extramuköse Cardiaplastik beim chronischen Cardiospasmus mit Dilatation des Oesophagus

Heller pubblica il suo primo articolo sull'esofagocardiomiotomia come mezzo per alleviare la disfagia nei casi di acalasia. La procedura fu adottata più facilmente oltre i confini del Paese, perché le autorità tedesche sostenevano che la miotomia non avrebbe potuto correggere la motilità esofagea compromessa — cosa tuttora vera, ma l'operazione si era rivelata efficace nell'alleviare sintomi e complicanze. Un'altra costante preoccupazione di Heller era il controllo dell'illuminazione nel campo operatorio: fu lui a introdurre l'uso di drappi colorati e strumenti antiriflesso.

1915

Nasce il termine "acalasia"

Illustrazione del mancato rilassamento dello sfintere esofageo inferiore, il meccanismo alla base del termine acalasia

Il termine medico moderno acalasia appare per la prima volta nella letteratura medica in un articolo del dott. Arthur Hertz. Insieme al collega Sir Copper Perry, coniò il termine, dal greco "αχαλασια" — "mancato rilasciamento". Secondo lui la patologia non era causata dal "cardiospasmo", ma dall'assenza del fisiologico rilasciamento del cardias quando raggiunto dall'onda peristaltica.

Nell'articolo si descrive una delle prime valutazioni radiografiche dell'esofago in un paziente con acalasia, eseguita dal dott. Linsay Locke con un pasto al bismuto: "l'intero esofago era dilatato, l'ostruzione era all'orifizio cardiaco dello stomaco. C'era una violenta peristalsi nell'esofago, ma il cibo gocciolava solo con estrema lentezza nello stomaco."

1923

La Heller modificata

Illustrazione della miotomia singola sulla muscolatura esofagea

Zaaijer, chirurgo olandese, descrive per la prima volta una Heller modificata che prevedeva una singola miotomia.

1937

Lendrum e il danno neuromuscolare

Anatomia neuromuscolare dell'esofago: plesso di Meissner, muscolatura circolare, plesso di Auerbach (mioenterico), muscolatura longitudinale e nervo vago

Il dott. Lendrum, ipotizzando una degenerazione nervosa alla base del disturbo, analizza tredici campioni autoptici prelevati in pazienti acalasici e nota, in ognuno di essi, una perdita delle cellule gangliari nel plesso mienterico.

1960 circa

La Heller arriva in Inghilterra e Nord America

Segnale di stop, a simboleggiare le restrizioni imposte all'uso della Heller per il rischio di reflusso

La Heller entra in uso in Inghilterra e Nord America, ma con restrizioni, poiché facilita l'insorgenza di reflusso gastroesofageo.

1963

Le plastiche anti-reflusso: Rossetti e Toupet

Confronto tra la fundoplicatio Nissen a 360° e la fundoplicatio Toupet a 270°

Rossetti (collega di Nissen), nel 1963, per ridurre il rischio di reflusso gastroesofageo, somma alla Heller una fundoplicatio/plastica anti-reflusso Nissen a 360°. Nello stesso anno, Toupet, chirurgo francese, propone una fundoplicatio Toupet a 270°.

1967

La plastica Dor

Illustrazione della fundoplicatio Dor a 180°

Dor propone una fundoplicatio Dor a 180° (detta anche plastica anti-reflusso parziale, o emifundoplicatio anteriore secondo Dor). Sarà proprio questa la plastica che, unita alla Heller, diventerà il gold standard ancora oggi in uso.

1989 circa

Iniziano gli studi genetici

Complesso HLA/MHC sul cromosoma 6: localizzazione di HLA-A, HLA-C, HLA-B, HLA-DR, HLA-DQ, HLA-DP

Iniziano gli studi genetici sull'acalasia per individuare le mutazioni del DNA sottostanti. Si trovano subito i primi indizi sulle possibili cause immunogenetiche, ma il problema è complesso.

1991

Dalla chirurgia a cielo aperto alla laparoscopia: nasce la Heller-Dor

Équipe chirurgica durante un intervento laparoscopico

La Heller, da cielo aperto, diventa laparoscopica/mini-invasiva. In Italia si introduce la tecnica chirurgica Heller-Dor — miotomia + plastica anti-reflusso a 180° in laparoscopia — che tuttora è il gold standard.

2001

La prima Heller robotica

Sala operatoria con il sistema chirurgico robotico Da Vinci in uso

Prima Heller robotica eseguita con il sistema Da Vinci.

2006

I primi studi sull'intelligenza artificiale

Medico che analizza dati clinici digitali, a rappresentare i primi studi sull'intelligenza artificiale applicata all'acalasia

In Australia si comincia a studiare l'intelligenza artificiale per la classificazione dell'acalasia nei 3 tipi.

2007

Nasce la POEM

Espressione perplessa, a commento ironico della scelta di non prevedere una plastica anti-reflusso nella POEM

Viene inventata la tecnica chirurgica POEM, miotomia in endoscopia, senza plastica anti-reflusso.

Tanti anni a dire che serve una plastica anti-reflusso per le gravi conseguenze, e si torna a non farla — cosa può andare storto…
2019

La POEM-F, e l'IA in Giappone

Schema della tecnica POEM-F: miotomia endoscopica con l'aggiunta della plastica anti-reflusso

Viene dimostrato che la POEM espone troppo a reflusso e al rischio di tumore rispetto alla Heller-Dor: si modifica quindi in POEM + Fundoplicatio (POEM-F) — nel 2025 non ancora diffusa in Italia.

In Giappone si applica l'IA per cercare di trovare diagnosi mancate tramite l'analisi dei dati già presenti nei database sanitari (il Giappone è più avanzato nello studio dell'esofago per la maggiore incidenza storica di tumori esofagei).

17 febbraio 2020

Il fallimento delle cellule staminali

Phillip Stutts, imprenditore ed esperto di marketing politico, paziente affetto da acalasia protagonista della sperimentazione con cellule staminali

Prima azzardata sperimentazione sull'uomo, dopo un fallimento sugli animali, di una cura con le cellule staminali. Fallimento totale. L'idea era nata dalla determinazione di Phillip Stutts, imprenditore ed esperto di marketing politico, che affetto da acalasia ha voluto tentare in prima persona questo esperimento.

2021

Il secondo tentativo, fallito di nuovo

Seconda sperimentazione con cellule staminali sullo stesso soggetto, con qualche variabile. Fallita di nuovo, e ci si arrende: la strategia non poteva funzionare, perché manca il bloccare la causa e poi ricostruire. È raro trovare una cura senza aver prima capito le cause — meglio investire prima sul capire meglio la malattia.

2025

L'IA che legge le lastre

Lastra al torace, il tipo di immagine analizzato dall'IA giapponese per la diagnosi di acalasia senza mezzo di contrasto

In Giappone si comincia ad applicare l'IA per diagnosticare l'acalasia analizzando lastre di Raggi X semplici, senza mezzo di contrasto.

In quasi tutti gli Stati, Italia compresa, si continua a eseguire la POEM senza Fundoplicatio…

La storia sembra sempre ciclica: non impariamo mai dai nostri errori e siamo portati a ripeterli. Come mai? Non possiamo dare colpa nemmeno alla complessità, perché la storia dell'acalasia è facile, lineare, con pochi eventi. Come mai siamo di nuovo nella situazione del secolo scorso per il problema del reflusso? A volte non servono evidenze, soprattutto quando si parla di rischi evitabili, ma serve usare la logica.

L'implementazione dell'IA nella diagnosi tramite RX semplici, e nella diagnosi e sottotipizzazione automatica tramite manometria, ridurranno l'errore umano e miglioreranno il processo? Ora tutti gli Stati devono riaddestrare i propri chirurghi per modificare la tecnica chirurgica: ci vorranno altri decenni, e si incontreranno parecchie resistenze economiche, dato che la POEM senza plastica costa meno, è più veloce ed è meno complessa…

Fonti:
  • Shah ED, Chiang AL, Yip HC, Marescaux J, Swanstrom L, Reddy RM, Visaggi P, Lynch KL. Emerging innovation, artificial intelligence, and digital technology in esophagology. Ann N Y Acad Sci. 2025.
  • Ochiai T, Ueda D, Sawada A, Ominami M, Yamamoto A, Fujiwara Y. Artificial Intelligence-Based Detection of Achalasia on Plain Chest Radiography. Clin Gastroenterol Hepatol. 2025.
  • Ishii T, Akaishi T, Fujimori K, et al. Application of Large Electronic Medical Database for Detecting Undiagnosed Patients in the General Population. Tohoku J Exp Med. 2019.
  • Santos R, Haack HG, Maddalena D, Hansen RD, Kellow JE. Evaluation of artificial neural networks in the classification of primary oesophageal dysmotility. Scand J Gastroenterol. 2006.
  • Heller E. Extramukose cardiaplastik beim chronischen cardiospasmus mit dilatation des esofago. Mitt Grenzgeb Med Chir. 1913;27:141–149.
  • Hertz AF. Achalasia of the Cardia (so-called Cardio-spasm). Proc R Soc Med. 1915;8(Clin Sect):22-25.
  • Zaaijer JH. Cardiospasm in the aged. Ann Surg. 1923;77(5):615–617.
  • Lendrum FC. Anatomic features of the cardiac orifice of the stomach: with special reference to cardiospasm. Arch Intern Med. 1937;59(3):474-511.
  • Rossetti M. Esophagocardio-myotomy and fundoplication: a physiological operation in cardiospasm and mega-esophagus. Schweiz Med Wochenschr. 1963;93:925-31.
  • Toupet A. Technic of esophago-gastroplasty with phrenogastropexy used in radical treatment of hiatal hernias as a supplement to Heller's operation in cardiospasms. Mem Acad Chir (Paris). 1963;89:384-9.
  • Dor J, Humbert P, Paoli J.M, Noirclerc M, Aubert J. Traitement du reflux par la technique dite de Heller-Nissen modifié. Presse Med. 1967;50:2563-5.
  • Shimi S, Nathanson LK, Cuschieri A. Laparoscopic cardiomyotomy for achalasia. J R Coll Surg Edinb. 1991;36:152–154.
  • Andreoll NA, Lope LR, Malafai O. Heller's myotomy: a hundred years of success! Arq Bras Cir Dig. 2014;27(1):1-2.
  • From Heller to POEM (1914–2014): A 100-Year History of Surgery for Achalasia.
Si ricorda di fare affidamento sul proprio medico per tutte le informazioni, i dubbi e le incertezze del caso. Questa è solo una pagina divulgativa.