Gastroscopia
L'EGDS — esofagogastroduodenoscopia — spiegata passo passo, compresi i nuovi segni endoscopici individuati nel 2026.
L'Esofago-Gastro-DuodenoScopia (EGDS) è un esame strumentale endoscopico che, come fa intuire il nome stesso, permette la visualizzazione dall'interno di esofago, stomaco e duodeno (primo segmento dell'intestino tenue).
Indicazioni
Viene prescritta per sintomi gastro-intestinali, compresi quelli esofagei.
Scopo
Utile a diversi scopi: dall'estrarre corpi estranei bloccati nel lume dei visceri, all'arrestare sanguinamenti da varici. Nell'acalasia viene usata soprattutto come esame di supporto alla diagnosi (accompagnata da HRM e RX con mdc) e per accertarsi che non si siano create perforazioni durante la Heller e la POEM.
Occorrente
- Un medico endoscopista, un medico anestesista e un infermiere
- Un gastroscopio digitale: strumento flessibile lungo circa 1 metro e di circa 1 cm di calibro, alla cui estremità arriva la fibra ottica e una fonte luminosa, manovrate dall'operatore tramite i comandi posti sull'impugnatura. Le immagini sono visibili in tempo reale su uno schermo. Il tappo visibile sullo strumento serve per l'introduzione di altri strumenti nel tubo cavo.
- Boccaglio monouso per endoscopia: una placca che non permette di serrare i denti.
Preparazione
Digiuno di 8 ore (o i tempi prestabiliti con il proprio medico).
Tempistica: 10-20 minuti, anche meno.
Problemi e complicanze
Da sveglio, conati dovuti al naturale riflesso da corpo estraneo — e se hai un'esofagite può far male, anche se di solito è indolore. Tra le complicanze più rare troviamo la perforazione, aritmie, aspirazioni, asma e allergie ai farmaci.
Procedura
Viene eseguita in ambulatorio, e in Sala Operatoria durante l'intervento chirurgico.
- Avvertire della presenza di allergie e altre patologie.
- Di solito si applicano gli elettrodi e si mette il bracciale per il monitoraggio dei parametri vitali; si tolgono occhiali e protesi dentarie.
- Il paziente si stende sul fianco sinistro.
- Si può usare un anestetico spray, e si può ricorrere a una sedazione breve.
- Se non si è sedati, restare tranquilli e seguire le direttive dei sanitari.
- Lo strumento viene inserito dalla bocca, pian piano: si può arrivare allo stomaco o proseguire fino al duodeno.
- In una sospetta acalasia si guarda con attenzione il lume esofageo e la giunzione esofago-gastrica (EGJ).
- Si può effettuare una piccola biopsia.
- Si estrae lo strumento.
Fine: di solito si va accompagnati, perché con la sedazione non si può guidare. Ma se non si è stati sedati o anestetizzati, si è liberi di guidare, mangiare e fare quel che si vuole. Se sei stato anestetizzato con lo spray o hai preso sedativi, aspetta che torni la sensibilità prima di mangiare.
Risultati
In caso di acalasia si potranno avere alcuni segni facilmente riconoscibili:
- Dilatazione del corpo esofageo (casi più gravi)
- Ristagno salivare, di solito schiumoso
- EGJ (giunzione esofago-gastrica) arricciata, per l'estrema contrattura
- "Passaggio a scatto" per superare la resistenza della EGJ
Dal 2026: nuovi segni individuabili già con la gastroscopia
Rosetta esofagea
Pieghe distribuite radialmente che convergono verso il centro luminale dell'esofago inferiore. Si osserva durante un'inspirazione profonda, e non può essere valutato quando vengono utilizzati sedativi.
Segno della foglia di ginkgo
Impossibilità di osservare circonferenzialmente le estremità inferiori dei vasi della palizzata esofagea durante un'inspirazione profonda. Segno precoce di acalasia. Non può essere valutato quando vengono utilizzati sedativi.
Segno del calice di champagne
La parte costretta del LES si trova all'estremità inferiore dei vasi della palizzata esofagea, e la giunzione esofago-gastrica appare rilassata quando visualizzata invertendo l'endoscopio nello stomaco.
Aspetto a corona
Congestione all'interno del cappuccio, alterazioni ischemiche intorno al cappuccio e vasi a palizzata visibili all'esterno, quando si utilizza un endoscopio con cappuccio (ST Hood di tipo corto). Sensibilità del test: 91%.
Pattern a righe sottili
Pieghe longitudinali molto sottili che corrono circonferenzialmente sulla superficie della mucosa esofagea. Si osserva in circa il 60% dei pazienti con acalasia in fase iniziale, ed è visibile anche in presenza di sedazione. Tende a scomparire dopo il trattamento: per questo si ipotizza che sia causato dall'ipercontrazione della muscolatura esofagea.
- Kawami N, Hoshikawa Y, Momma E, Hoshino S, Iwakiri K. Role of Endoscopy in Achalasia. Digestion. 2026;107(2):178-184.
- Linee guida cliniche ACG: diagnosi e gestione dell'acalasia (2020)
- Wikimedia — Gastroscope